Isole Minori

Isole minori è il tentativo (curato da Bachisio Bachis) di raccontare la Sardegna come un arcipelago, le cui isole sono i suoi paesi, anche i più piccoli, e i quartieri delle sue città; luoghi abitualmente periferici nel racconto della nostra isola, ma che possono rappresentare il materiale di cui è fatta la geografia del nostro presente. Materiale di recupero, fatto di scarti, frammenti, rovine, nostalgie e sogni. Paesi che si raggiungono in tre ore e si visitano in venti minuti. Luoghi di passaggio o luoghi appartati, esclusi da ogni paesaggio. Paesi abbandonati o a cui fare ritorno, città degradate e quartieri ritrovati. Ogni luogo con le sue ombre e la sua voce propria, che con le altre fa vivere un racconto polifonico, la cui varietà ci dice come siamo ora, chi e che cosa siamo diventati, partendo da come eravamo e dal futuro che abbiamo immaginato.

Tra lo stagno e il mare, il Quartiere del Sole

Sono cresciuto (e sto invecchiando) al Quartiere del Sole, zona a vocazione residenziale che confina con la Palma e vede il suo termine ultimo...

Sarrock’n’roll, il paese che rotola

Quando la signora Maria fu costretta ad affacciarsi al balcone della sua casa, non lontano da Piazza Sa Ruxi, per smentire definitivamente con la...

Iglesias, un’anima in transito

Quando i luoghi hanno un'anima si finisce sempre per voler loro bene e Iglesias, per me, ha un'anima sempre in transito. Non parlo delle trasformazioni...

C’era una volta Mulinu Becciu

Per un sacco di tempo a Cagliari c’è stata una sola rotonda. Dalle scuole guida di tutta la città gli apprendisti automobilisti venivano portati...
Capoterra

Born in Capoterra

Andate a Maddalena Spiaggia, prendete un bastone e fate un cerchio sulla sabbia. Esatto… proprio come Massimo Doris nella pubblicità di Banca Mediolanum. Fatto?...

Noi, i bambini di Calamosca e i nostri giochi tra divise...

“Abbiamo le arance mele pere mandarini carote sedani finocchi bbbelliiiiiiiiiiiiiiiii”. L’annuncio di signor Paolo amplificato dal megafono arrivava di solito, salvo quando soffiava il maestrale,...

Mussolini a La Maddalena tra i fantasmi di Villa Webber

Mentre varcava il cancello di villa Webber, don Salvatore ripensava ai precedenti incontri avuti col prigioniero, a esclamazioni improvvise come: «la palla di Napoleone!»,...

Selargius. Di matrimoni, capperi e mandolini (e di parrucchiere, di chiese,...

Quando mi è stato chiesto di raccontare Selargius ho accettato con lo stesso ingenuo entusiasmo che mi guida quando “ma io quasi quasi entro...

La strada che porta a Nulvi

La strada nuova, per i nulvesi, è come la festa di Sant'Antonio da Padova per i portoghesi. Il 13 giugno Lisbona, capitale lusitana, colora...

Nostra signora di Marceddì

La sveglia era alle 4.00, anche se non ne avevo bisogno della sveglia, visto che avevo passato la notte murigandomi nel letto con ogni...

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