Francesca Ghirra: “Ecco perché mi candido alle Primarie e alla carica di sindaco di Cagliari”

0
1782
Francesca Ghirra

Da Francesca Ghirra, assessore all’Urbanistica del comune di Cagliari e candidata alle primarie della coalizione di centrosinistra alla carica di sindaco di Cagliari, riceviamo a volentieri pubblichiamo.

Tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale e, di pari passo, sviluppo economico della città. Il cardine della mia candidatura a sindaca di Cagliari sta in questo progetto. E nell’idea che non si debba fare nessun passo indietro rispetto al lavoro che in ogni settore si è fatto in questi anni di governo del centrosinistra. Correggere, modificare, migliorare, questo sì: sempre. Ma sempre con l’obiettivo di fare in modo che Cagliari possa continuare a competere e avere come punto di riferimento le migliori realtà europee, dove ambiente ed economia non si escludono a vicenda ma, anzi, si intersecano per il benessere dei cittadini. Se ci penso, è il contrario di quanto si legge nelle prime dichiarazioni dell’ancora presunto candidato del centrodestra: tutte incentrate sull’interesse di pochi rispetto a quello generale.

Il pensiero fondante della mia candidatura viene dal percorso di studi e dalla formazione professionale e politica costruite negli anni: nata a Cagliari 40 anni fa, dopo il liceo classico Siotto e la laurea in Beni culturali con studi a Ravenna e Napoli, ho frequentato master a Roma e in Inghilterra. Tornata qui ho superato un concorso pubblico e sono funzionaria dell’assessorato regionale all’Urbanistica. La politica mi ha sempre appassionato e, dopo una militanza attiva fin da giovanissima, nel 2006 sono stata eletta consigliera di circoscrizione di Sant’Avendrace con L’Ulivo. Nel 2011, dopo aver partecipato con entusiasmo alle primarie che hanno visto vincere Massimo Zedda, entro in Comune con Sinistra Ecologia e Libertà e per cinque anni sono presidente della Commissione Cultura, Pubblica istruzione e Sport. Rieletta nel 2016, la più votata tra tutti i consiglieri, vengo scelta da Massimo Zedda per il ruolo di assessora alla Pianificazione strategica e urbanistica.

Anni non sempre semplici ma bellissimi, in cui abbiamo visto Cagliari crescere, aprirsi alla Sardegna, anziché stare arroccata su se stessa, e raggiungere risultati impensabili a livello italiano ed europeo in numerosi settori. Una città finalmente competitiva, in grado di guardare alle migliori esperienze e non solo al proprio ombelico. Lo sguardo lungo, come i pensieri, ma senza perdere di vista la quotidianità: in questo aiuta la conoscenza della macchina amministrativa, delle difficoltà che si incontrano per le poche risorse e la contrazione del personale, ma anche la consapevolezza dell’impegno che ogni giorno mettono in campo i dipendenti del Comune. Mi candido a sindaca perché amo Cagliari e voglio contribuire a valorizzarne ancora di più la bellezza e la laboriosità in stretta collaborazione con i sindacati, gli imprenditori, con il mondo del commercio, dell’artigianato, del turismo e del volontariato.

La sfida con il centrodestra, che vuole riprendere la città (“Cagliari è nostra”, continuano a dire: senza pensare che Cagliari è dei cagliaritani e di chi la vive ogni giorno), non sarà di sicuro semplice. Ma il centrosinistra parte da una base solida: dal grande lavoro fatto in questi otto anni con Massimo Zedda sindaco e, soprattutto, dai valori che hanno animato la nostra azione politica e amministrativa. Su quelli non si torna indietro. Rilanciamo invece sulle idee, con l’obiettivo di rendere Cagliari sempre più attrattiva, vivibile per tutti, sostenibile e pronta alle nuove sfide.

Francesca Ghirra

 

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here