Le nove domande. Risponde Andrea Murgia (Autodeterminatzione)

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La trasparenza è il filo conduttore delle nove domande che nei giorni scorsi abbiamo inviato ai sette candidati al governo della Sardegna. Come annunciato, le pubblichiamo in ordine d’arrivo. Ecco quindi le risposte del primo dei candidati che ce le ha inviate, Andrea Murgia di Autodeterminatzione. Alla fine la risposta alla domanda di base: “Perché ha deciso di candidarsi?”

Qual è il budget per la sua campagna elettorale per le elezioni Regionali?

Siamo low cost. I contributi arrivano su un conto intestato a nome del mandatario del Presidente e sono spesi per la campagna elettorale di tutti i candidati. Il grosso del lavoro è volontario, penso che il budget finale non arriverà a 30 mila euro.

Può illustrare in breve come l’ha finanziata?

Contributi dei candidati e delle associazioni che aderiscono ad Autodeterminatzione.

Qual è la sua professione?

Funzionario alla Commissione Europea.

Qual è il suo titolo di studio e dove e quando l’ha conseguito?

Laurea in Economia, Università degli studi di Cagliari, nel 1996.

La legge 3 dello scorso 9 gennaio obbliga i partiti e i movimenti politici a pubblicare sul loro sito il certificato penale dei candidati. Questo documento, però, non comprende i carichi pendenti. Esistono inchieste in corso a suo carico?

Ho molti dubbi sull’applicazione della legge perché i miei carichi penali dovrebbero essere a conoscenza della Pubblica Amministrazione. Sarebbe più opportuno che la stessa PA, all’atto di accettazione della candidatura, pubblicasse sul suo sito le informazioni che richiede al candidato, con aggravio di costi e procedimento, ma già in suo possesso. Per quanto mi riguarda, non esistono inchieste in corso.

Si è mai avvalso del condono edilizio o fiscale?

No.

Aderisce o ha aderito in passato alla Massoneria?

No.

In generale ritiene che un esponente politico che ambisce a ricoprire cariche istituzionali possa essere iscritto a una loggia massonica?

Fintanto che la legge non lo vieta e a condizione che la sua iscrizione sia pubblica.

E in tal caso ritiene che debba dichiararlo o che invece possa mantenere l’informazione riservata?

Ritengo sia un’informazione che eventuali elettori dovrebbero conoscere.

PERCHÉ HA DECISO DI CANDIDARSI AL GOVERNO DELLA SARDEGNA?

Perché credo in un progetto sostenuto con entusiasmo dalle persone che mi hanno indicato. Credo sia importante dimostrare che il movimento autonomista e indipendentista ha titoli e competenze per governare la Regione, senza dipendere da nessuno, perché la classe politica italiana ha fallito.

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