Le nove domande. Risponde Francesco Desogus (Movimento 5 Stelle)

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Francesco Desogus
Francesco Desogus, candidato governatore della Sardegna per il Movimento 5 stelle

La trasparenza è il filo conduttore delle nove domande che nei giorni scorsi abbiamo inviato ai sette candidati al governo della Sardegna. Come annunciato, le pubblichiamo in ordine d’arrivo. Dopo quelle di Andrea Murgia (Autodeterminatzione), di Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi),  di Vindice Lecis (Sinistra Sarda), di Massimo Zedda (Progressisti di Sardegna) ecco quelle di Francesco Desogus, candidato per il Movimento 5 Stelle. Alla fine la risposta alla domanda di base: “Perché ha deciso di candidarsi?”

Qual è il budget per la sua campagna elettorale per le elezioni regionali?

Alla fine spenderemo complessivamente circa 35 mila euro.

Può illustrare in breve come l’ha finanziata?

C’è poco da dilungarsi. Ogni candidato delle nostre liste ha contribuito con cento euro, il
resto è arrivato dai nostri parlamentari e da qualche parlamentare europeo. Ci sono state
anche delle piccole donazioni da parte dei cittadini.

Qual è la sua professione?

Sono funzionario della città metropolitana di Cagliari. Sono entrato nella pubblica
amministrazione trent’anni fa e attualmente presto servizio nel settore cultura e pubblica
istruzione.

Qual è il suo titolo di studio e dove e quando l’ha conseguito?

Sono dottore agronomo. Mi sono laureato all’Università di Sassari nel 1983 all’età di 23
anni con 110 e lode e in corso di studi.

La legge 3 dello scorso 9 gennaio obbliga i partiti e i movimenti politici a pubblicare sul loro sito il certificato penale dei candidati. Questo documento, però, non comprende i carichi pendenti. Esistono inchieste in corso a suo carico?

No, non ho carichi pendenti. Ho anche un certificato sullo stato di servizio e in cui risulta
che non ci sono mai stati procedimenti di carattere disciplinare nel corso della mia attività
lavorativa.

Si è mai avvalso del condono edilizio o fiscale?

Nel 2003 ho acquistato un appartamento a Sestu con una veranda che ho dovuto sanare.

Aderisce o ha aderito in passato alla Massoneria?

Assolutamente no

In generale ritiene che un esponente politico che ambisce a ricoprire cariche
istituzionali possa essere iscritto a una loggia massonica?

Anche se la legge non lo vieta, per me è inammissibile.

E in tal caso ritiene che debba dichiararlo o che invece possa mantenere
l’informazione riservata?

Lo deve dichiarare.

PERCHÉ HA DECISO DI CANDIDARSI AL GOVERNO DELLA SARDEGNA?

Per spirito di servizio. Sono un attivista del Movimento da anni, penso che arrivati ad un certo punto ci si debba mettere in gioco e io l’ho fatto. Ho la fortuna di essere sostenuto da tantissimi attivisti in tutta l’isola: sono loro la mia vera forza.
Io penso che il Movimento sia l’unica forza politica in grado di segnare oggi una vera discontinuità con le recenti esperienze di centrosinistra e di centrodestra alla guida della Regione. Questo perché solo noi proponiamo ai sardi un nuovo modello di sviluppo economico per l’isola (laddove i partiti tradizionali sono ancora per il carbone e il cemento nella fascia del 300 metri dal mare), e perché solo noi siamo in grado di esprimere una classe dirigente nuova. Nel centrosinistra dietro Massimo Zedda c’è la regia di Paolo Fadda, nel centrodestra dietro Solinas quella di Oppi, Cicu e Cappellacci, per non parlare di Berlusconi e di Salvini. Non sono credibili. Dietro questi schieramenti ci sono i soliti poteri che hanno portato la Sardegna allo sfascio e che tra di loro hanno stretto un patto di non belligeranza. Centrosinistra e centrodestra non hanno paura di perdere le elezioni: hanno paura che le vinca il Movimento 5 Stelle. Perché sanno che con noi al governo salterebbero tutti quegli accordi trasversali di potere che hanno portato, per dire, Solinas solamente tre anni fa a sostenere Zedda alle comunali a Cagliari. Oggi li ritroviamo avversari, ma solo per finta. Centrodestra e centrosinistra in Sardegna sono schieramenti praticamente identici, con programmi quasi sovrapponibili. Solo il Movimento 5 Stelle rappresenta il vero cambiamento.

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