Le nozze di Lorella e Rosy. E la distanza siderale tra la “nostra” Liguria e Verona

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Maria Rosaria Mogavero e Rosy Cipro

Ma quanta strada ha fatto la Marina? “Quanta ne avrà fatta Bartali”, salta in mente il motivo di Paolo Conte. Qui non si parla di biciclette e di chilometri, ma di navi e di miglia. L’immagine però è la stessa. Conte, da buon piemontese, ha le insenature della Liguria nel cuore (“Con quella faccia un po’ così / quell’espressione un po’ così / che abbiamo noi prima d’andare a Genova”). E da Genova a La Spezia, scendendo verso la Toscana, superate Rapallo e Sestri Levante, c’è soltanto un’ora e mezzo di automobile.

A La Spezia si sono unite civilmente Lorella e Rosy, entrambe in forza alla Marina, innamorate della vita e del mare. E innamorate l’una dell’altra.
Festa grande in uniforme e con picchetto d’onore al centro d’arte moderna e contemporanea. La gioia, l’affetto dei colleghi, il tradizionale “arco di spade” ( che, per la verità, sono sciabole), e la ministra della difesa, Elisabetta Trenta, che invia gli auguri per “il giorno più bello”.

Genova e La Spezia sono nel nostro immaginario. Quanti sardi abitano in Liguria e viceversa! E, anche volendo tralasciare la fitta rete di legami storici, c’è l’esempio di Fabrizio De André, mitica presenza tra due lingue.

Le città di mare sono porti accoglienti, aperti, che si somigliano per carattere e per cultura. Lo sguardo rivolto all’orizzonte, dai i quartieri che s’affacciano sul golfo. E, per chi arriva in traghetto, profili che si confondono in un gioco di dissolvenze tra coste della Sardegna e della Liguria.

Lorella e Rosy amano il mare. Senza dubbio fa un certo effetto vedere la loro realizzazione, professionale e sentimentale, condivisa da Ammiragli e Contrammiragli. Chi scrive ha fatto il militare da ufficiale di complemento della Marina.1982. Accademia di Livorno. Tutti uomini. Donne erano le inservienti che badavano alle pulizie e alle cucine. E ora? Maria Rosaria Mogavero è tenente di vascello, comandante di nave. Lorella Cipro è maresciallo. Per la ministra Trenta “sono l’esempio di un’importante evoluzione culturale”. Insomma, per l’esponente del governo questa è una famiglia.

La Spezia non è lontana da Verona. Eppure lì è tutt’altra musica. Ci sono uomini di governo che non vedono di buon occhio quello che anche le gerarchie militari – così orgogliose di tradizione e disciplina – hanno accettato.
Da La Spezia a Verona, duecentosessanta chilometri passando da Bologna, tre ore di autostrada. Così vicine, eppure distanza siderale.

Attilio Gatto

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