“Subito un’opposizione tenace e costruttiva. Incontrandoci” (Matteo Lecis Cocco Ortu)

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Matteo Lecis Cocco Ortu

Matteo Lecis Cocco Ortu, consigliere comunale a Cagliari per il Partito democratico, ha scritto questa riflessione sulle elezioni regionali. Che pubblichiamo per aprire una discussione sul futuro della Sardegna e sulla costruzione di un luogo dove possano ritrovarsi tutti quanti intendono opporsi a questo stato di cose.

Ho maturato la volontà di mettermi in gioco in prima persona in politica in una fredda notte di febbraio, in una piazza del Carmine in cui tanti giovani aspettavano i risultati elettorali delle regionali del 2009. Ricordo le chiacchiere con i volontari che si erano radunati sotto la sede elettorale. La delusione, mista alla rabbia per una Sardegna che voltava la faccia alla buona amministrazione che aveva investito in istruzione e salvaguardia dell’ambiente mi convinceva ad iscrivermi a un partito ed attivarmi con tanti coetanei per una politica differente. Il discorso dell’ormai ex presidente di regione nella notte davanti a decine di giovani assiepati nel soppalco di quella sede, un discorso di ringraziamento e incoraggiamento a non mollare, nonostante la cocente sconfitta.

La delusione del 2019 fa ancora più male, per averci creduto ancora di più, per aver conosciuto ancora più da vicino la qualità del nostro candidato presidente e di tante belle persone che con lui ci hanno messo la faccia e il proprio impegno, per la violenza delle affermazioni di chi ha guidato la campagna elettorale dei vincitori. Per la preoccupazione di quello che promettono di fare smantellando il principale sistema di tutele ambientali che abbiamo in Sardegna e la riforma che in sanità sta rimettendo ordine dopo decenni di clientele e sprechi incontrollati nelle mani di pochi. Ci sarà bisogno di una opposizione seria, tenace, competente e propositiva. E che lavori anche a costruire una rappresentatività più ampia e partecipativa di quella che abbiamo vissuto negli ultimi anni.

Dopo l’ubriacatura di numeri che arrivavano ieri per tutta la giornata e che ancora oggi aspettiamo per conoscere la composizione del prossimo consiglio regionale, ci tengo ad augurarci due cose.

La prima è di tenere nel cuore l’entusiasmo di questi ultimi giorni e quanto abbiamo sentito in tutti gli incontri di questa campagna elettorale: un GRAZIE a Massimo Zedda per aver accettato la sfida di ricostruire un campo di centrosinistra ed essersi speso senza risparmiarsi, alle candidate e candidati che l’hanno fatto con lui, ai partiti, circoli e movimenti che lo hanno accompagnato.

La seconda è che i tanti che oggi si sentono persi e sconfortati per questo risultato elettorale decidano di convogliare questa rabbia in un impegno concreto per il bene comune: la politica, i partiti, i circoli hanno bisogno di voi. Estremo bisogno dei vostri punti di vista per uscire dalla bolla in cui si sono rinchiusi e ritornare a conoscere, interpretare e dare risposte al vasto mondo di elettori che non si fidano più di noi. Non sui social ma nei confronti reali di cui la politica e la buona amministrazione si nutre.

Matteo Lecis Cocco Ortu

 

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