Quattro anni senza Sciola. Per ricordarlo la Fondazione “regala” Born of stone

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Il tuo tempo non ha tempo, anzi, è vivido più che mai nella nostra mente, tra le tue opere, nei tuoi luoghi”.

Nella giornata di oggi, 13 maggio, terzo anniversario della scomparsa del grande scultore Pinuccio Sciola, la Fondazione Sciola offre la possibilità di poter vedere il pluripremiato documentario Born of Stone di Emilio Bellu.

“Un ottimo modo – scrive la Fondazione – per tenere sempre accesa la memoria di Pinuccio e per far sì che la sua filosofia diventi linfa per una nuova percezione di più rispetto verso le persone, la natura, la pietra.

Il documentario rimarrà visibile fino alle 9 di domani tramite il canale Vimeo al seguente link: https://vimeo.com/417697210

Born of Stone è un viaggio nel lavoro di Pinuccio Sciola, tra San Sperate, la sua casa, il giardino sonoro, tra il suo lavoro e la sua opera. È un progetto pensato per raccontare l’opera dell’artista al mondo, c’è un testo in inglese pronto a essere proiettato in diverse città non solo dell’Europa. Immagini, suoni e parole di Sciola composte in un disegno unitario per collegare la sua opera con la tradizione e la terra sarda.

l tutto è accompagnato da una colonna sonora completamente realizzata con campionamenti delle celebri pietre sonore. Born of Stone è insomma una “capsula di immagini” e suoni per conoscere meglio un tesoro dell’arte sarda che con Sciola diventa arte universale

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